DIAMOND HEAD - What's in you head?

DIAMOND HEAD

"What's in your head?"
Cargo Records/Livewire

-2007-

 

Dopo l'ottimo "All will be revealed", eccoci di fronte al nuovo album dei mitici e inossidabili Diamond Head, dal titolo "What's in your head?". La copertina ultratecnologica ci introduce ad un album i cui suoni, rispetto al precedente lavoro, sono decisamente migliorati, sia per quel che riguarda l'equalizzazione sia per la "pienezza". Non per nulla, dietro il mixer, troviamo quel gran produttore che è Andy Sneap (Exodus, Megadeth, Testament, Kreator, Blaze, e molti altri), che però, a mio modestissimo avviso, tende generalmente a dare ai suoni (soprattutto della batteria) aspetti prettamente "plastici", sicuramente potenti e moderni ma, (e tendo a precisare secondo me) un pò freddi. In questo album, tutto quello che ho appena detto è evitato ed anzi, il suono è caldo proprio come degli experienced rockers quali i Diamond richiedono.

Passando alla musica vera e propria, si parte con "Skin on skin", a mio avviso un pezzo non ottimale col quale cominciare un album di questa portata: pur essendo una canzone accettabile, non ha il tiro immediato che si richiede per attirare subito l'attenzione dell'ascoltatore. Decisamente subito un altro sentire con la seguente "I feel no pain", dove si inizia subito un pò di sano headbanging. Come nella prima traccia, spicca l'ottimo lavoro di Karl alla batteria che, come parzialmente anticipato, gode di un ottimo suono per tutte le sue parti. Dopodichè si spinge decisamente sull'acceleratore con "This planet and me": un bellissimo e breve arpeggio ci introduce ad una veloce cavalcata in cui Eddie al basso, Brian e Abbz alle chitarre costruiscono un muro ritmico impressionante. Si prosegue con una classicca (fin troppo) "Reign supreme" per approdare alla traccia più lunga dell'album (6.26m), una "Killing me" che è un continuo cambio di tempo, dalla strofa al bridge al ritornello..per concludere con una bellissima armonizzazione. Ottime ancora una volta melodie e linee vocali. "Tonight", invece, con le sue bellissime iniziali chitarre acustiche, è un'altro picco dell' album: ritmo, melodia e soprattutto un cantato esagerato per quel che riguarda la ricerca delle linee vocali. "Pray for me", un ottimo pezzo tirato, fa da apripista alla title track, un buon mid tempo con un ritornello veramente azzeccatissimo. Ancora un'altra eccellente Diamond Head song con "Nothing to lose", mentre "Calling out" e "Victim" concludono degnamente un lavoro veramente brillante.

Che dire, dopo "All will be revealed" i Diamond Head hanno deciso di proseguire sulla strada con esso intrapresa, andando però sicuramente a tirare fuori melodie ed atmosfere che non si sentivano dall'ottimo "Death and progress", rispetto al quale l'album nuovo è a mio avviso superiore, e contiene diverse tracce di eccellenza e altri pezzi comunque superiori alla media. Spicca su tutti la prova di Nick alla voce, sempre preciso e pronto a sorprendere con le sue linee, mentre gli altri agli strumenti sono impegnati in un lavoro pulitissimo e minuzioso, come d'altronde Brian ci ha sempre abituati. Che dire, i fan del gruppo non possono lasciarsi sfuggire tale perla, come d'altronde anche chi non li conosce ha così un' ottima chance per rimediare alla mancanza. E per chi semplicemente ama l'hard and heavy..beh.. ;)


www.myspace.com/diamondhead1

VOTO:

 79/100

Cagliostro